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SARAH La nostra Ispirazione |
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Dalla redazione, con Alberto Bruzzone
Quando ho conosciuto Sarah, lei sedeva in cucina e faceva i compiti. Mi ricordo una folta chioma bionda dalla quale spuntava una biro, tanto era concentrata sullo scrivere, sembrava volesse divorare il suo quaderno. Solitamente, quando i figli dei miei amici mi incontrano dal vivo scoppia un po' il finimondo, tante e, humm... tali sono le storie che i genitori raccontano loro a proposito di me. Beh, quella volta mi ricordo che la ragazzina si fermò qualche istante e molto cordialmente mi disse "ciao" e poi, mi sembra, ri-inforcò la penna e tornò a fare i compiti. Ora, io pensai, i casi sono due: o Aldo le ha parlato stranamente bene di me, oppure è un po' timida. Probabilmente entrambe le cose. Aveva undici anni. Anche io ero timido a quellaetà.
Poi, circa un annetto dopo, alla mia festa di halloween me la trovo tutta vestita da streghetta e con quello sguardo del tipo "ué! è qui la festa?". Ho pensato, Aldo mi vuole proprio bene, le deve avere parlato sempre meravigliosamente di me. Sembrava traspirare una voglia immensa di conoscere e capire tutto quello che le stava intorno e la voglia di stare con le persone.
L'ho vista un'altra sola volta prima che ci lasciasse per sempre e così inaspettatamente. Uscita da scuola con le amiche venuta a chiamarci mentre chiacchieravo con Aldo all'edicola il sabato mattina. E ho questa immagine di lei oggi, attorniata dalle amiche che guardavano lei come lei guardava il mondo, con curiosità e ammirazione.
Ho imparato in seguito tante cose belle sul suo conto, tante quante sono state le manifestazioni di affetto che Aldo e Marina hanno ricevuto da conoscenti, vicini, compagni di classe e insegnanti che ogni giorno le erano assieme oppure anche chi semplicemente la incrociava per strada al mattino e in quel breve saluto carpiva tutta l'armonia gioiosa che lei portava con se. Sarah era veramente una persona splendida, ricca e generosa d'animo, una grande comunicatrice, una forza catalizzante che mette insieme le persone, proprio come quanto è successo adesso con il nostro progetto per aiutare i bambini del Madagascar.
Anche se Sarah non c'è più, ci ha lasciato la sua voglia di stare insieme e di fare ognuno la nostra piccola parte per coloro che hanno più bisogno di noi, perchè tante piccole azioni messe insieme possono fare grandi cose. Per gli altri si, ma anche per noi, per gioire delle nostre azioni e per cercare di colmare il vuoto che la lasciato. Lei, che aveva adottato a distanza due sorelline in Madagascar, ci ha mostrato dove poter comincare a costruire qualcosa di veramente speciale.
Grazie Sarah, per questo anno passato molto intensamente e per tutti quelli che verrano.
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>>> Pubblicato da Aldo e Marina, per gli amici e i familiari (Febbraio 2007) >>> Leggi il tema scritto da Sarah
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Una poesia per Sarah
A lei deidicata da mamma e papà, Marina e Aldo.
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>>> Sarah, la nostra ispirazione |