Associazione Progetto Sarah

ANDRANOVOLO,  IL VILLAGGIO

IN MADAGASCAR

 

Andranovolo è un piccolo villaggio nella regione sud est del Madagascar, una parte del paese poco conosciuta dove non c'è turismo ma dove ci sono molti villaggi rurali lasciati a se stessi.

Gli interventi del governo locale per migliorare le condizioni di vita degli abitanti sono lenti e le antiche tradizioni e gerarchie dei villaggi costituiscono una barriera agli aiuti che provengono dall'esterno.

Tutti coloro che sostengono dei progetti umanitari e di solidarietà devono per forza parteciparvi attivamente e seguire l'andamento delle opere, perché la scarsa educazione e la pressante mafia possono mandare in rovina in pochi giorni, anni di lavoro.

 

Per questo motivo, la scuola e l'educazione sono  fondamentali per dare una possibilità in più alle nuove generazioni, per fare si che siano loro ad educare le loro famiglie e gli anziani verso anche i più semplici concetti, quali l'igiene e la salute.

 

Nel villaggio è presente una missione, condotta da tre suore native del Madagascar ed è proprio a questa missione alla quale ci appoggiamo per dare il nostro aiuto.

Le suore fanno ormai parte integrante di Andranovolo e sono il punto di riferimento per tutto ciò che riguarda l'educazione e l'ambulatorio medio locale.

 

   

 

Il villaggio è povero, le strade sono fatte di terra battuta e nient'altro. Anche se ci troviamo a pochi chilometri dalla città più vicina, il tragitto, possibile solo con dei fuoristrada, richiede interminabili ore.

Ed è proprio lungo la strada statale che si volge il commercio locale, di tutto un po', quel che si può: frutta, stracci, materiali da riciclare.

 

Le abitazioni sono baracche, costruite con il legno, paglia  e materiali di recupero.

Non esiste una fognatura, non esistono neanche i gabinetti. I bisogni si fanno un po' dove capita, quando la natura chiama.

  L'acqua arriva al villaggio, non senza fatica, perché prima di poter scavare e innestare le tubazioni lungo la strada bisogna avere il consenso degli anziani e questo non sempre è facile, per via delle credenze, superstizioni o semplicemente dell'orgoglio locale.

Purtroppo, anche quando il sistema idrico è sistemato, non c'è alcuna garanzia che duri a lungo.

Spesso succede infatti che le fontane vengano rotte per fare uscire più acqua, o che le tubazioni siano dissotterrate e bucate per dare acqua in altri posti... immaginate voi le conseguenze. E questo succede in tutta tranquillità, con la vita che va avanti come sempre perché per i locali, questo è semplicemente normale.

Capite quindi perché la formazione e l'educazione dei più piccoli è qualcosa di veramente importante.

 

La scuola che vogliamo realizzare è una struttura tipica del posto e molto funzionale, nella foto ne vedete una costruita in un altro villaggio.

Sviluppata su due piani e con 12 aule può ospitare fino a un migliaio di bambini, che possono arrivare anche dai villaggi confinanti con il nostro. Di bambini, qui, ce ne sono veramente tanti.

 

 

Vita nel villaggio di Andranovolo

Gli abitanti riuniti per una funzione religiosa in occasione di un funerale.

 

 

Un momento di aggregazione nella struttura più grande del villaggio, la casa comune. Qui ci si riunisce per conversare, giocare, discutere di tutto ciò che riguarda il villaggio.

 

Ilavori di costruzione dell'acquedotto e un'altra fontana del villaggio ridotta in frantumi...

 

 

 

 

Il fiume dove si lavano i panni e ci si fa il bagno

 

 

 

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